Condominio occidentale di Paola Musa
Condominio occidentale racconta un fenomeno paradossale, drammatico e sempre più presente nelle grandi metropoli dell’Occidente: l’impossibilità quotidiana, per tante persone comuni, di tenere insieme una vita normale. È proprio quello che succede ad Anna e a sua figlia Aurora, che da una normale esistenza piccolo-borghese si ritrovano a vivere in un’auto, precipitate nella realtà di un campo profughi per senzatetto. È un mondo duro che ha le sue regole, le meschinità e i soprusi, ma dove c’è anche spazio per la solidarietà e la speranza. Il realismo asciutto ma capace di commuovere, lo stile semplice e diretto e lo sguardo acuto e sensibile dell’autrice riescono a portare alla luce le dinamiche sottili e spietate dei rapporti umani e della relazione madre-figlia, per un romanzo d’esordio indimenticabile.
Titolo: Condominio Occidentale
pag. 148 - Autore: PAOLA MUSA
Editore: SALERNO EDITRICE
Biografia Paola Musa
L’interesse e la passione di Paola Musa per la letteratura non sono stati mai disgiunti dalla riflessione e dall’impegno sulle tematiche sociali. Non a caso il suo “battesimo” artistico ha avuto luogo in occasione della Rassegna Internazionale di Poesia “Il minatore”, all’età di diciotto anni, con una silloge poetica sulla condizione della dura vita nelle miniere del Sulcis Iglesiente, in Sardegna. Laureata in lingue e letterature straniere moderne, ha lavorato in varie aziende, coltivando per molti anni solo privatamente la sua crescita artistica. Nel 2005 una sua raccolta di poesie è stata selezionata e recensita da Elisabetta Sgarbi, a conferma di un approdo stilistico capace di tenere uniti lirismo e rappresentazione del quotidiano. Ha collaborato come paroliere con molti musicisti, tra i quali Stefano Di Battista, ed è autrice teatrale. Ama cimentarsi in differenti registri linguistici e generi letterari, in una incessante ricerca di rappresentazione, su diversi livelli di comunicazione, dei sentimenti e delle inquietudini del nostro tempo.
18 / 04 / 2008